Aky è sicuramente la più bella ragazza dell'isola,. Alta, bionda, occhi blu acciaio, un corpo atletico, una vera modella col cervello da Einstein e con l' hobby della kickboxing D' estate per rilassarsi dalle fatiche degli studi universitari va in spiaggia a correre o a giocare a beach volley. Le sue splendide gambe, le sue spalle di pantera fanno accorrere molti ragazzi disposti ad ammirarla non tanto per le sue capacità pallavolistiche ma per il suo corpo perfetto.
Un giorno di metà Luglio Aky verso le 17 si reca allo spiazzo adibito al beach volley ma non trova i suoi soliti amici, ma tre ragazzi grassottelli che appena vedono Aky se la mangiano con gli occhi. Aky chiede loro: "Siete qui per la partita?" Uno di loro risponde ghignando: "Beh, dipende da cosa intendi per.. partita!" "Già ,aggiunge un altro ,che avresti in mente?" facendo ridere gli altri due compari. "Sentite belli, io sono qui per giocare e non voglio guai, ok sennò per voi sono dolori" rispose indomita Aky.
"Davvero e cosa ci vorresti fare? Picchiarci? " disse uno dei tre energumeni. "Già, vi farò male, molto male rispose la nostra pallavolista Fatevi sotto , avanti" aggiunse con voce sensuale. Il primo dei tre si mise a correre a testa bassa come i tori nell' arena per cercare di colpire Aky allo stomaco e di farla cadere. Ma Aky fu velocissima e si scansò con uno formidabile scatto. Quando l' aggressore si volto' non fece in tempo a reagire, perchè Aky gli assestò un potente calcio in bocca. Poi Aky lo colpì all' addome con un micdiale pugno all' addome che fece sbuffare il panzone e lo atterrò con una i ginocchiata al petto.
Avanti, cosa c'è ? Non volete farvi sotto, per vendicare il vostro amico o ve la fate... sotto? disse Aky sorridendo sarcasticamente. I due molossi decisero di attaccare insieme Aky e le girarono attorno per confonderla e anche a causa del riflesso del sole Aky non vide che uno dei due le stava già piombando addosso. Aky cadde sulla sabbia, e , piu' arrabbiata che mai assestò un potente calcio a piedi uniti allo stomaco dell' aggressore che stava sopraggiungendo, facendolo indietreggiare di molto La violenza del colpo fece sì che il bullo si contorcesse dai dolori. Aky scattò in piedi e dopo una breve corsa raggiunge il bullo dolorante e lo colpì con una potente serie di ginocchiate al naso che gli spezzarono il setto nasale facendolo sanguinare copiosamente. Il gradasso di prima è ora un bamboccio piagnone che scappa via per non prenderne ancora.
Il terzo dei tre avrebbe voluto fuggire, ma la sua cafonaggine fu più forte della paura. Si mise in posizione di combattimento in modo assai goffo e attese l' attacco di Aky che non tardò ad arrivare nella dorma di un devastante calcio che colpi' l' addome del malcapitato, Aky continuo' l' attacco senza pietà ma all'improvviso uno dei suoi calci manco' il bersaglio e l' energumeno le afferrò il piede e lo strinse in una morsa. "Ora chi è nei guai, baby? disse il terzo dei bulletti.Aky sorrise crudelmente, e rispose:" Sempre tu!"e facendo leva con la gamba a terra lo colpì al volo con la medesima, liberandosi dalla stretta. "Ed ora osserva la mia danza di calci" gli disse dura e lo colpi' con una gragnuola di calci velocissimi e spietati in ogni parte del corpo. il bullo cadde giù come una pera matura. Aky, prima di allontanarsi dal campo da gioco, gli disse: "Peccato tu sia già stanco, avrei voluto giocare a beachvolley con te; comunque sono lieto che la mia bellezza ti abbia....... colpito" e rise sarcasticamente